SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

mercoledì 24 agosto 2016

Agosto 2016

Fatti Mail  




Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
in attesa di ritrovarci a settembre per fare di nuovo esperienza in rete di … solidarietà
un piccolo spazio stra-ordinario per tempi stra-ordinari



“… no, non stavo sotto un firmamento altrui,
né sotto la protezione di ali straniere.
Stavo con il mio popolo.
Lì dove il mio popolo, disgraziatamente, stava”
(Anna Ajmatova)

La fragilità
può far immensamente paura
soprattutto in tempi in cui si fa della forza la misura di tutto
ma la fragilità
come ogni dimensione dell’esistenza umana
ha un’infinita ricchezza da consegnare.
La ricchezza dei limiti, che abbiamo tutti e di cui è prezioso far memoria per riuscire ad accogliere i limiti altrui
La ricchezza del bisogno che ci obbliga ad uscire da noi stessi e rivolgerci all’altro guardandolo oltre ogni giudizio nella nudità del nostro essere – tutti – umani
La ricchezza della comunione che ogni mancanza fa sperimentare: si condivide tutto e condividendo si riscopre l’unica vera forza che tutti possediamo: l’esserci gli uni per gli altri.

“Tuttavia, la fragilità è connaturale alla nostra condizione umana e gioca un ruolo importante nella nostra umanizzazione. Non sapere tutto, non poter controllare o dominare tutto è una buona notizia, perché ci spinge a creare relazione, solidarietà, complementarietà e comunione nella diversità. Dalla nostra fragilità deriva la capacità di entrare in relazione con gli altri. Se non fossimo vulnerabili, non potremmo sviluppare la capacità di fare qualcosa insieme, di accettare di aver bisogno gli uni degli altri.”
(Enzo Bianchi)

UN ABBRACCIO SOLIDALE A CHI STIA AFFRONTANDO E SOFFRENDO IN QUESTE ORE A CAUSA DEL TERREMOTO
ED UN’ATTENZIONE PARTICOLARE AD UNA RICHIESTA URGENTE PER UNA FAMIGLIA CHE DEVE AFFRONTARE UN DIFFICILE RICOVERO AL BAMBIN GESU’


TERREMOTO NEL CENTRO ITALIA:
Info tratte dal web :

Occorre sangue per l'emergenza terremoto. Si può donare all'ospedale De Lellis di Rieti fino alle 11.00 (portando documento di identità e codice fiscale). Altra cosa molto importante. Evitare di percorrere la Salaria se proprio non è necessario. I soccorsi passano di lì e meno ostacoli ci sono meglio è.
La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555.
NON PERCORRETE LA SALARIA I SOCCORSI PASSANO DA LI' !!!!
L’AVIS Regionale Lazio invita tutti i donatori, abituali ed occasionali, a recarsi presso gli ospedali della Regione, in particolar modo i residenti della città di Roma, per donare il proprio sangue a favore della popolazione del centro Italia colpita dal terremoto.
Nel link a seguire i punti di raccolta sangue:


SOS URGENTE BAMBIN GESU’:

Ciao,
mi permetto di disturbare in questo weekend di agosto per la seguente richiesta che ha carattere di urgenza:

Cercasi monolocale o piccola casa (3/4 posti letto al massimo) per i prossimi 2 mesi, per ospitare genitori e bambino di 9 anni in cura oncologica all’ospedale pediatrico “Bambin Gesù”.

La richiesta mi è appena arrivata da un caro amico giovane sacerdote di Palermo che questi giorni è a Roma proprio per dare un sostegno morale alla famiglia dei suoi migliori amici che hanno portato il figlio di 9 anni in cura oncologica al Bambin Gesù. L’associazione collegata all’Ospedale che solitamente interviene in questi casi in aiuto alle famiglie, al massimo potrebbe trovare (ma non è neanche sicuro che sia disponibile) un alloggio gratuito solo per la mamma e il bambino.

Tuttavia, poiché la situazione è piuttosto complicata (il bambino fa dei cicli di chemioterapia, poi sta a casa), hanno deciso di seguirlo sempre almeno in due adulti, per cui si alterneranno tra genitori e nonni (in più c'è un fratellino di 3 anni).

Si cerca pertanto un monolocale o piccola casa già arredata per settembre e ottobre (o già a partire dai prossimi giorni), il più vicino possibile all’ospedale (per qualunque emergenza, entro mezz’ora il bambino dovrebbe poterci arrivare) con 3/4 posti letto, per una spesa mensile se possibile non superiore ai 600 Euro mensili.

Per chi avesse eventuale disponibilità, prego contattare appena possibile la signora Nicoletta Mancini al 
gaia.fattimail@gmail.com,  

Grazie davvero per l'attenzione ed eventualmente anche per far girare questa richiesta d'aiuto tra le vostre reti di amici e contatti vari.

Raffaele
(in rete con Raffaele Magrone)



ANTONIO CERCA LAVORO:

Cara Gaia,
Antonio è laureato in scienza delle comunicazioni, specializzato in editoria e comunicazione multimediale; mi è stato presentato come giovane meritevole e generoso, serio e preparato. A me pare che si possa orientare la ricerca verso imprese, che si occupano o cercano di promuovere la comunicazione dei loro prodotti e servizi on line, siti web, etc.
Così si presenta, Antonio:

"Da circa 5 anni collaboro con una società di Napoli occupandomi della pubblicazione dei contenuti del sito web e dei canali social, la società infatti svolge - tra le altre cose - attività di Segreteria Organizzativa a supporto di convegni scientifici in ambito sanitario.

Inoltre, per conto del Comune del mio paese, Campo di Giove (Aq), svolgo il ruolo di responsabile dei contenuti del sito web istituzionale.".


I riferimenti di Antonio sono:
Antonio , gaia.fattimail@gmail.com,  
Ti ringrazio molto, come sempre,

CERCANO CASA URGENTE:
Tre amiche professoresse in arrivo dalla Calabria
Cercano con urgenza una casa zona EUR  dove poter risiedere finchè lavoreranno a Roma
Per info e contatti

Irene e Francesco:gaia.fattimail@gmail.com,  

mercoledì 30 marzo 2016

30 marzo 2016

Fatti Mail  









Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail





Che senso ha oggi la parola fedeltà?
E cosa potrebbe avere a che fare con la solidarietà?

Sembriamo tutti finiti in un frullatore di insipienza.
Si fanno guerre per portare la pace, si aprono nuove ulteriori “vie” per far circolare merci ma si chiudono se a “circolare” in fuga sono esseri umani,
si gioca a togliere la vita ma si toglie alla vita la possibilità di giocarcela,
si aprono dibattiti per proteggere  ideali e valori dell’esistenza ma quando l’esistenza (e i suoi valori) si incarnano in uomini donne e bambini si sbarra ogni accesso alla salvezza negando protezione.

“Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus” … all’inizio di tutto la rosa esiste come nome, e noi possediamo solamente nomi … Con questi versi in latino si conclude il celeberrimo libro “Il nome della rosa” di Umberto Eco

… noi possediamo solamente i nomi …

La distanza tra le parole ed il loro “senso” sembra ogni giorno più “significativa”
Annaspiamo tra i paradossi, le contraddizioni, le incongruenze.

E invece di impegnarci a cambiare ciò che non va, ciò che sia ingiusto, ciò che sia indegno … elaboriamo espressioni verbali con cui far apparire bene o accettabile ciò che accettabile e bene proprio non è.  E siamo diventati così esperti nel farlo che nessuno ormai denuncia neanche la mistificazione.

Fedeltà diventa allora una parola preziosa quanto necessaria.

Fedeltà non come limite, guinzaglio, divieto. Fedeltà non come obbligo.

Questa fedeltà non serve a nessuno.
Non serve offrirla perché più che la grandezza del dono esprime la piccolezza del dovere.
Non serve riceverla perché la fedeltà deve profumare di libertà non di imposizione.
La parola fedeltà contiene – etimologicamente parlando – la parola fides, fede e la parola fides ha una radice, fid, che rimanda al greco peith,  peith-omai che significa credere.

Fedeltà è entrare in contatto con ciò in cui crediamo e farlo in modo autentico e profondo.

E’ il nostro un tempo povero di fedeltà. Forse perché è un tempo in cui evitiamo di chiederci veramente in cosa crediamo.

In cosa crediamo?

Perché credere in qualcosa dovrebbe portare a compiere gesti coerenti con ciò in cui si dica di credere …  e quei gesti … e solo quei gesti potrebbero aiutare le parole a ritrovare prima, e svelare poi,  il loro significato.

Fedeltà è aprire spazi di senso.

Fedeltà alla vita, fedeltà alla felicità, fedeltà alla libertà, fedeltà all’amore, fedeltà a ciò che ognuno di noi sia chiamato ad essere nel tempo della sua esistenza.

Fedeltà alla vita … credere nella vita … nella vita di tutto e di tutti, nel valore immenso di ogni sua più piccola forma … nella vita di questo nostro pianeta … dove siamo connessi gli uni agli altri, dove tutti respiriamo la stessa aria, dove non abbiamo meriti per essere nati in luogo piuttosto che in un altro ma abbiamo invece tutti la responsabilità di rendere questa vita, la vita in cui crediamo, degna di essere vissuta … che si sia cellula o migrante, diversamente abile o super eroe, fedele o infedele.

Fedeltà alla felicità … perché possiamo portare e condividere solo ciò che abbiamo. Perciò nella felicità bisogna credere. E alla felicità bisogna essere fedeli non perché siamo egoisti ma perché siamo consapevoli che la felicità – come una candela – può accendere quella altrui solo dopo che sia stata, a sua volta, accesa.

Fedeltà alla libertà … credere che ogni idea, ogni punto di vista, ogni opinione abbia diritto di essere ascoltata. E più queste idee, punti di vista, opinioni saranno diverse … più saremo liberi. Liberi di costruire i nostri convincimenti su scelte reali e non solo apparenti.

Fedeltà all’amore … credere che l’incontro, l’apertura, l’accoglienza, la tenerezza siano il respiro dell’esistenza. Ognuno di noi, immaginandosi in un luogo estraneo, di fronte a persone sconosciute, auspica poter ricevere benevolenza. Auspica poter avere di fronte a se gente aperta, accogliente, capace di tenerezza, gente da benedire per il solo averla incontrata. Sono le vicinanze a risvegliare la memoria di ciò che vorremmo come linfa in ogni relazione umana. Vivere costruendo distanze non allontana da noi gli altri ma allontana da noi la parte migliore di noi stessi.

Fedeltà a se stessi … credere che ognuno di noi sia un caleidoscopio di possibilità, un serbatoio infinito di energia, un pezzetto unico e irripetibile di questa nostra storia. Una storia che potremo contribuire a realizzare solo scoprendo chi siamo, cosa siamo chiamati ad essere, come potremo esprimere la nostra “eccezionalità”. Siamo tutti pezzi unici e quindi tutti diversi. La fedeltà a noi stessi si fonda sul porre la diversità come unità di misura dell’umanità. Più diversità avremo (in tutto ed in tutti) più in salute sarà questo nostro tempo e questo nostro pianeta.

“La prima di tutte le fedeltà la dobbiamo alla vita che è in noi. Questa fedeltà in certi momenti cruciali, può somigliare, vista dal di fuori, ad un’infedeltà. In maniera cosciente o incosciente, non abbiamo forse giurato che questa vita, che ci è stata trasmesso attraverso la sacralità della nascita, s’impantani nell’insignificanza?”    (Christiane Singer)

Le richieste legate alla ricerca di lavoro   sono molte  e chiamano tutti  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie


LA REDAZIONE ROMANA DI FATTI MAIL CRESCE: 
UN GRATO BENVENUTO A CINZIA



TRE ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono continuamente inserite iniziative o richieste solidali
3)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :



1)           HENRIETTE CERCA LAVORO:

Ciao Gaia,
sono Chiara
Ho un'amica senegalese, Henriette, bravissima ragazza, molto seria e con esperienza lunga come baby sitter, che sta cercando disperatamente lavoro: ha dovuto lasciare la casa che aveva preso in affitto per aver perso il lavoro.
Ha 33 anni e, durante la sua ultima esperienza lavorativa, parlava francese con le bambine che ha seguito, per richiesta dei genitori.
E' in Italia da quando aveva 19 anni, quindi conosce bene, oltre alla lingua, anche la nostra cultura.
Adesso è a casa mia (lo dico, per rassicurare sul fatto che la conosco molto bene).
La ricerca di Henriette è non solo come baby sitter, ma anche come collaboratrice domestica e badante.
Lascio il mio numero di telefono: 
Il numero di telefono di Henriette è: 
Grazie a tutti



2)           LUCA CERCA LAVORO:

Cara “famiglia” di Fatti Mail
Cerco lavoro come
-        collaboratore familiare (Domestico),
-        - assistenza a persone diversamente abili o anziani (Osa)
-        o come autista per accompagnamento in ospedale o cliniche.
Sono anche disponibile per le assistenze notturne durante i ricoveri.
Per info chiamare dalle 10.00 alle 18.00.
Grazie.
Luca


3)           BARBARA CERCA LAVORO:
… dico semplicemente che Barbara è Speciale come questa sua presentazione …

Salve a tutti, mi chiamo Barbara Burattini, ho 50 anni e leggendo le righe di presentazione di Fatti Mail ho pianto per una decina di minuti...
Si, lo ammetto, so na piagnona, ma ne vado orgogliosa, la commozione per me è un dono...
Lavoro dal lontanissimo 1986, per 25 anni impiegata in una grande società di Ingegneria e ora nell'ultimo periodo, in un piccolo studio che si occupa sempre di ingegneria.
Posso ammettere, senza timore d'essere smentita, di essere la Mary Poppins delle segretarie.
Sono una frequentatrice assidua di cinema, teatri, musei e soprattutto librerie, si la letteratura ha spesso illuminato i miei periodi bui enfatizzando quelli luminosi.
Dodici anni fa ho sposato una bambola: Carlo

Mio marito è una di quelle rare persone che vanno a letto con il sorriso sulle labbra e quello stesso sorriso lo ritrovano svegliandosi. Questo mi da la forza di affrontare qualsiasi avversità. Non abbiamo figli, ma siamo circondati da nipoti ai quali abbiamo fatto firmare un accordo: ci porterete libri e pannoloni nella nostra vecchiaia, vero?
Ora affido a Voi, alla Vostra empatia, queste mie righe, con la speranza di ritrovarVi presto. - gaia.fattimail@gmail.com,  



4)           LIDIA CERCA LAVORO:

Gentile Gaia,
Sono una donna di 49 anni, con 3 figli e ho bisogno come tutti di un lavoro. Il mio ex marito è fallito e mi ha lasciato in un mare di guai, per cui dopo uno sfratto per morosità ho subito anche un pignoramento a casa.
Io ho una preparazione giuridica, avendo fatto l'avvocato, ho poi lavorato per anni nel ramo degli eventi, congressi. 
Adesso cerco anche un lavoro come segretaria, baby sitter, ripetizioni, commessa, l'importante è lavorare e ritornare ad avere un ruolo sociale che ho perso completamente.
Può aiutarmi in qualche modo?
La ringrazio e le lascio il mio cell gaia.fattimail@gmail.com,  



5)           LUISA CERCA LAVORO:

Carissimi, mi chiamo Luisa. sono una giovane signora e da due mesi ho compiuto cinquanta anni ma per mia fortuna non li dimostro.

Sono una ludo-operatrice, accompagnatrice didattica con esperienza di animazione teatrale e di laboratorio mimico per adulti, ragazzi e bambini.
Sono ormai da qualche anno disoccupata (ho occupata da piccoli lavoretti) e ho da  mantenere due figli.

Ora senza piangersi addosso DEVO assolutamente trovare un lavoro.
Sono disponibile per qualsiasi tipo di lavoro: dalla baby-sitter, ripetizioni per bambini, persona tuttofare per anziani, colf, insomma mi adatto a tutto, anche a lavori temporanei.

Sono a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti ed informazioni.
Grazie.
Luisa Checcarelli
La mia email: gaia.fattimail@gmail.com,  




6)           ANGELA CERCA LAVORO:

Mi chiamo Angela Dipaola, ed ho 24 anni.
Sono diplomata "Ragioneria Programmatore".
Nel corso degli anni di scuola, ho acquisito la conoscenza delle funzioni dei sistemi operativi e dell'utilizzo dei programmi principali come,Office, Word, PowerPoint, Adobe Reader, Excel e altri programmi specifici per l'archiviazione dei dati.
Ho conseguito il Diploma ECDL (Patente Europea per l'uso del computer). 

Ho lavorato per un periodo in uno studio di amministrazione dove mi occupavo di fatture, prima nota e documenti di trasporto.
Presso la Boutique Tiffany & Co., Armani Junior e alla Coin Excelsior ho svolto la mansione di commessa.

Ho lavorato anche come animatrice; principalmente nel settore di mini club, ma mi sono occupata anche di cabaret, e intrattenimento con il pubblico.
La conoscenza della lingua Inglese è a livello scolastico.
Un saluto, e grazie per questa possibilità.
 Angela Dipaola



7)           SOS ASSITENZA:
La nostra famiglia è alla ricerca di una signora giovane italiana o straniera con buone capacità di conversazione , in grado di svolgere le seguenti mansioni :

· preparazione colazione e medicine per persona invalida
· somministrazione colazione e medicine
· sistemazione camera da letto
· sistemazione cucina.

8.30/10.30 tutti i giorni da lunedì a sabato
Zona S. Paolo Eur
Telefonare a gianluigi pizzuti gaia.fattimail@gmail.com,  


8)           SOS ACCOGLIENZA PER CLAUDIO:

Elena che segue Claudio chiede aiuto per trovare una famiglia o una realtà che voglia accogliere Claudio, un 15enne nigeriano molto in gamba

Assisto legalmente la famiglia di origine del minore Ikenna Obinna Claudio Jr., nato a Roma il 18.9.2001,
Claudio è stato collocato in casa famiglia, ove si trova dal 2010. 
Lo zio materno Obinna Reginald Ugochukwu, nato a Umuhu (Nigeria) il 16.3.1968, proponeva al Tribunale per i Minorenni la propria disponibilità all'affidamento del ragazzo.
Il Giudice sentiva il ragazzo, che esprimeva la propria preferenza per un affidamento eterofamiliare, in quanto lo zio ha una sua famiglia, con una convivente con la quale il ragazzo non si trova, e due figli molto piccoli.
Pertanto il giudice, nel tentativo di accogliere la richiesta del ragazzo, ometteva di pronunciarsi sulla proposta dello zio materno, ma non riusciva a trovare una famiglia disponibile all'affidamento eterofamiliare, nonostante il ragazzo sia molto sveglio e bravo

A questo punto il Giudice si sarebbe orientato a decidere per l'affidamento allo zio materno. ma nel frattempo, essendo passati alcuni anni, lo zio, sempre assolutamente disponibile, se da una parte è in procinto di separarsi dalla compagna, ciò che potrebbe rendere più facile a Claudio l'affidamento a lui, dall'altra al momento si trova senza permesso di soggiorno.

Lo zio è aperto ad ogni soluzione nell'interesse di Claudio, solo chiede di tenerlo a Roma per poter riprendere il rapporto con lui (che il tribunale nel frattempo aveva interrotto) e di far presente la sua posizione a chi si occuperebbe di Claudio in alternativa a lui.
Il Giudice ha intenzione di rimettere in decisione al collegio la questione in tempi molto brevi.
Per maggiori info:
Il mio recapito cellulare è  grazie, Elena Brusa gaia.fattimail@gmail.com,  






9)           CHARLES CERCA LAVORO:


Carissima Gaia,
dopo un anno relativamente tranquillo, il nostro amico Charles è di nuovo alla ricerca di un lavoro, possibilmente con alloggio, in qualunque zona d'Italia. La sistemazione che aveva trovato (lavorava come addetto alla sicurezza e factotum presso privati, che a fine mese lasceranno l'Italia) è durata un anno circa e adesso è di nuovo alla ricerca di un lavoro con alloggio o di un lavoro che gli consenta di pagarsi un alloggio.
Ti prego, Gaia, di divulgare l'annuncio tra tutti i tuoi contatti. Facciamo il possibile per aiutarlo.
Per avere/visionare il cv. contattare Manuela: 
Grazie mille.
Un caro saluto e un abbraccio
Emanuela
               gaia.fattimail@gmail.com,  

Di seguito trascrivo il messaggio di Charles:

Mi chiamo Charles Simba Shadunka, sono africano dello Zambia, ho 31 anni e vivo in Italia da oltre 10 anni, con carta di soggiorno a tempo indeterminato. Sono alla ricerca di un lavoro, in particolare come custode, portiere o addetto alla sicurezza, ma anche badante (non sono infermiere) in qualunque zona di Italia, anche h24, quindi possibilmente con alloggio.
Sono un gran lavoratore e ho molta forza fisica. Ho grande spirito di adattamento e volontà.
Chi fosse interessato può contattarmi al n. 
Un caro saluto 
Charles Simba Shadunka




10)     GLORIA CERCA LAVORO:

Gaia cara,
Ti scrivo per Gloria che cerca lavoro.
Si tratta di una signora di 56 anni peruviana, con grande esperienza come badante (usa termini come "emoglobina", "respiratore", "elettrocardiogramma", "padella", ecc con sorprendente competenza.... Conosce la maggior parte dei farmaci ed è estremamente attenta alla posologia, sa fare iniezioni e gestire flebo).
È in Italia da 25 anni, 18 dei quali a servizio presso una signora anziana.
È anche un'attenta colf, è molto discreta, educata, gentile e affidabile, ha i suoi tempi ma è un' instancabile lavoratrice e porta a termine i suoi compiti con precisione e amore.
Sebbene sia minuta non si spaventa di fronte a nulla e la casa di mia zia non è mai stata così pulita!
È quindi disponibile sia come assistente anziani che come collaboratrice domestica.
Ha bisogno di vitto e alloggio.
Non ha la patente.
Con referenze.
Io l'ho potuta conoscere solo per un breve periodo ma mi sento di consigliarla anche per la sua adattabilità e disponibilità a gestire una mia situazione complicata.


Ti lascio il suo cellulare: Gloria 
Ed anche il mio per qualsiasi chiarimento: Aline 
             gaia.fattimail@gmail.com,  



11)     BRENDA CERCA LAVORO:

Buongiono, mi chiamo Brenda,
sono rumena, ho 52 anni, vivo in Italia da più di 10 anni.  
Ho svolto diversi lavori, sia come badante, che come colf .
Sarei disponibile sia per un contratto ad ore, sia per un lungo orario ed anche come badante fissa.
Le famiglie presso cui ho lavorato sono disponibili a dare le mie referenze.
grazie a tutti

(per info o referenze)
    



12)     SOS COLLABORATRICE DOMESTICA:

Ciao carissima, una mia amica Luigia Giulianelli sta cercando una colf fidata  e che sappia cucinare per un suo amico anziano (68 anni)  e solo totalmente autosufficiente che vive all'Eur.
Per ora 8 ore al giorno da lunedì al venerdì. Si tratta di una buona opportunità per una persona che vuole assicurarsi un lavoro continuativo.

Telefonare a Maria Luigia  gaia.fattimail@gmail.com,  

(per maggiori info Dario  )



13)     EXTRASOLIDARIETA’ PER ZHERA:


Cara Gaia, sono Monica Chiusuri e sono un operatore del Centro d'ascolto Caritas della parrocchia di S. Giovanni Crisostomo di Roma.
Stiamo seguendo già da tempo (ė conosciuta da anni) la sig.ra Zhera Seidovic di quasi 60 anni, bosniaca di etnia Rom, con una storia molto complicata alle spalle. Oggi è completamente sola, avendo lasciato la sua gente, e vulnerabile, essendo anche malata (le stiamo facendo fare accertamenti per un probabile tumore alla tiroide). Dopo essere stata allontanata con la forza (da loschi figuri) dal furgone che le avevamo comprato per vivere, ha dormito in strada per 4 notti, finché non l'abbiamo convinta ad andare in un centro d'accoglienza temporanea (15gg) per senzatetto. Allo scadere speriamo di riuscire a farla andare nell'ostello Caritas di via Marsala, ma certo anche quella sarà una soluzione temporanea. Stiamo cercando aiuto in tutte le direzioni, ma ci scontriamo soprattutto col pregiudizio per il fatto che è Rom.
La sua vulnerabilità è poi aggravata dall' analfabetismo che la espone ulteriormente.

Ti ringrazio in anticipo per l'attenzione e per ogni tipo di aiuto che potrai darci.
Rimango a tua disposizione per tutti i chiarimenti e approfondimenti che riterrai opportuni. - Monica gaia.fattimail@gmail.com,  




14)             SOS URGENTE PER CURE:


La scuola – Principessa Mafalda -  sostiene da più di 10 anni, attraverso il Mercatini di Natale l'associazione di volontariato "La mia Famiglia". 

Due dei primi bambini ad essere accolti in Casa Famiglia erano fratello e sorella alunni della Principessa Mafalda,
Uno dei bambini è ora un ragazzo di vent'anni, si è diplomato presso la scuola alberghiera e lavora come cameriere. Purtroppo è affetto da un astrocitoma cerebrale, un forma tumorale che per la sua posizione non può essere completamente rimossa per via chirurgica e tende a riformarsi. 
E’ stato sottoposto ad un intervento particolarmente delicato e dall'esito incerto. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi e, anche se si riprenderà, avrà bisogno di una lunga riabilitazione e della relativa assistenza. Il ragazzo non ha altre fonti di sostentamento se non il suo lavoro e quindi si è attivata una rete di solidarietà fra amici, datori di lavoro, operatori della Casa famiglia per far fronte alle necessità del momento.
chiedo il vostro contributo per aiutare l'ex bambino della Casa famiglia a superare un momento così difficile.
Al momento occorre:
-        una persona che possa fare assistenza notturna in ospedale,
-        trovare una clinica a lunga degenza per la riabilitazione,
-        trovare successivamente un alloggio dove il ragazzo possa passare la convalescenza affiancato da un infermiere o un badante (fino ad oggi aveva una stanza in affitto in un appartamento condiviso con altri ragazzi).
Se poi il ragazzo dovesse riportare qualche genere di invalidità in seguito all'intervento, la situazione sarebbe ancora più seria.
Ovviamente l'adesione all'iniziativa è libera, In attesa di attivare un conto intestato al ragazzo, Laura Palagi un ex genitore delle scuola e volontaria in Casa Famiglia   si sta occupando di raccogliere le donazioni.  
Le somme eventualmente raccolte possono essere versate a Laura Palagi sull'Iban, : IT71R0521611081000000620277 mandando una mail a per comunicare il versamento.
Per maggiori informazioni potete contattare me o Lauracell. ....). 
Grazie per quanto potrete fare. gaia.fattimail@gmail.com,  


15)           SOS ASSISTENZA DIURNA:

Sono Lucia, ho 48 anni.
Mia madre si é ammalata di demenza/alzheimer in questi ultimi 2 mesi.
Io e mia sorella abbiamo necessità di una colf/badante che possa sbrigare le faccende di casa e nello stesso tempo assistere mia madre durante la giornata.
Premetto che mia mamma è autosufficiente nelle azioni quotidiane. Mi serve che la persona che stia con lei abbia già affiancato persone simili e che sia molto paziente con tono di voce basso.
La zona dove svolgere il lavoro è Zona Piazza Bologna.
Attualmente inizierei con mezza giornata per una prova e poi eventualmente anche la intera giornata; ovviamente da mettere in regola.
Il mio numero di telefono e il seguente: tel. 3351306221
Grazie, ciao.

Lucia Lardieri: 
gaia.fattimail@gmail.com,  

 

16)           ADHANOM SOS LONDINESE:

Cara Gaia,
Adhanom è un giovane eritreo di 30 anni. E’ un ragazzo molto sensibile che porta i segni di grandi sofferenze (inclusa una cicatrice da olio combustibile sulla fronte).
Adhanom ha degli amici nel distretto di Londra che gli farebbe molto piacere poter rivedere. Questa esperienza potrebbe inoltre fornirgli anche l’occasione per ripassare un po’ di inglese.
Cerca una famiglia o persona generosa (Adhanom non ha soldi suoi), disposta ad ospitarlo per un paio di mesi in casa propria a Londra o dintorni. Il tutto in regime di scambio amichevole e affettivo.
Adhanom in cambio potrà infatti seguire la casa e svolgere tutti i lavori domestici.
Basterebbe trovare un contatto.
Per le referenze puoi mettere me, grazie. Annalisa

Annalisa: gaia.fattimail@gmail.com,  
Adhanom: 



17)     SOS RIPETIZIONI

Cara Gaia,
chiediamo aiuto alla famiglia di Fatti Mail per trovare qualcuno, che sia studente universitario di fisica a Roma, appassionato della materia, disposto a dare con una certa urgenza ripetizioni di fisica a Maria che frequenta l'ultimo anno del liceo classico al Tasso e ha cambiato professore molte volte durante il ciclo scolastico con conseguenti carenze, naturalmente con riconoscimento economico della disponibilità, grazie e alla prossima, Elena - gaia.fattimail@gmail.com,  


18)     SOS PASSEGGINO E LIBRO TEORIA

Ciao Gaia,

- siamo di nuovo alla ricerca di un passeggino per uno dei nostri bambini.

- un nostro ospite sta iniziando a studiare la teoria per ottenere la patente...e gli servirebbe un libro di teoria per la patente.

un caro saluto 
Centro Arrupe - Associazione Centro Astalli.


19)     REGALO LAVATRICE E RETI


Avrei una lavatrice 4kg in buono stato ed due reti e materassi
Da regalare.
Grazie



20)     REGALO MOBILI

Ciao Gaia
l’amica di un mio collega d’ufficio regala dei mobili (camera da letto, cucina, divani) che sono nell’appartamento del padre che è venuto a mancare recentemente e che si trova in zona Porta di Roma.
È possibile prenderli separatamente senza però dividere i mobili della cucina o della camera da letto.
Il divano non ha il letto e ovviamente il ritiro è a carico di chi prende i mobili.

Se possono essere utili a qualcuno
Potete contattare me sia per  visionare le foto (che vi invierò)
sia per prenderli – Gino gaia.fattimail@gmail.com,  

Un caro saluto, Gino



21)     SOS PATENTE SOLIDALE


Cara gaia,
in via curtatone 3, sede di 400 ragazzi giovanissimi eritrei in asilo politico, c’ è un gran fermento.
È nato il desiderio di prendere la patente e abbiamo trovato una scuola guida che ha dimostrato solidarietà e comprensione per questo desiderio.
Ad oggi solo tre persone hanno potuto superare l’ esame di teoria e stanno lavorando per superare quello di pratica.
Chiunque abbia il desiderio di supportare in qualsiasi modo questo piccolo ma utile progetto di vita - aiutandoli nella preparazione o supportandoli economicamente -    può contattate Adhanom   ... vi saprà indicare le persone in grado di affrontare un percorso di studio per la patente.
Annalisa: gaia.fattimail@gmail.com,  


22)     SOS CARCERE REBIBBIA


“A Roma Insieme”: RICERCA PRODOTTI PER MAMME E BAMBINI DEL CARCERE DI REBIBBIA

Carissime/i, abbiamo bisogno di pannolini misura 2/3/4/5, latte in polvere NIDINA 1 e 2, MELLIN 1 e 2, Biberon/Tettarelle, Copertine, prodotti igenici (shampoo, bagnoschiuma, fissan).
Vi saremo grati se potrete darci una mano nel reperire questi prodotti e/o contribuendo all'acquisto.
Grazie!!




23)           AUTO CON CAMBIO AUTOMATICO:

      Per riprendere a guidare sto cercando una vetturetta (scala Fiat,Suzuki ecc.) che abbia necessariamente il cambio automatico e che sia in buone condizioni.
     
Un grazie affettuoso.
                  Francesco - Il mio telefono è gaia.fattimail@gmail.com,  




24)           IN CUCINA CON CASA BETANIA:

Il venerdì pomeriggio a Casa Betania si cucina per preparare i pasti per un gruppo di immigrati al Tiburtino.
Quanti fossero disponibili a dare una mano con periodicità (che ciascuno potrà esplicitare liberamente) potranno contattare Rita Pimpolari  al n. 348.905.0686 o mandare una email al mio indirizzo.
Grazie
Un abbraccio.
Silvia




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


GUSCIO DI NOCE
Conosco questa meravigliosa realtà … la loro richiesta è semplice:
inviare/raccontare – anche in poche righe – come, dove, quando abbiamo incontrato realtà LAVORATIVE accoglienti (bar, negozi, imprese)
La loro sfida è mappare il territorio per far crescere esperienze di ACCOGLIENZA
Fatti Mail sosterrà questa ricerca ricordando – di tanto in tanto – questa richiesta

Guscio di Noce è una associazione Onlus che nasce nel gennaio 2015.
La nostra associazione accoglie ragazzi e ragazze sulla soglia della maggiore età con disabilità psicosensoriale e struttura per loro e con loro, percorsi d’inclusione sociale in realtà accoglienti del territorio.

Sapresti immaginare la vita di una persona che non vede, non sente, non parla?
Questa è la realtà con cui si confrontano ogni giorno i nostri ragazzi, una realtà dura e difficile che, spesso, può portare all’isolamento e all’emarginazione.
Guscio di Noce ha in sé una convinzione profonda: ogni persona rappresenta una risorsa, un dono,  chi ha una disabilità se adeguatamente accompagnato, può rivestire un ruolo importante  e arricchente nei contesti di vita ordinari  e non solo in quelli protetti della nostra socialità.
Vogliamo raccontare storie “belle” di inclusione sociale di persone con disabilità sensibili. Magari ti è capitato di fare questa esperienza direttamente, oppure l’hai verificata nel BAR in cui prendi il caffè la mattina, o nel piccolo supermercato in cui fai la spesa, o ….
Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Stiamo raccogliendo queste storie di vita, inviaci la tua esperienza o quella dei tuoi amici, ci aiuterai così a trasmettere una idea di comunità accogliente in cui tutti, davvero tutti, possono trovare il loro spazio di significatività!
Grazie!
Annamaria Canonico: nannycanonico@gmail.com,


ORTI DEL TETTO
Il progetto Orti del Tetto nasce dall'incontro tra la passione per l'agricoltura biologica e la speranza di inserimento lavorativo per i nostri ragazzi con disagi sociali e familiari del progetto di autonomia accompagnata
Coltiviamo verdure e ortaggi in un terreno di circa 2 ettari situato poco fuori Roma, utilizzando il metodo biologico, rispettando piante e terreno e praticando la rotazione delle colture. La cura del campo è affidata ai nostri ragazzi affiancati da tecnici del settore.

Proponiamo una formula di acquisto che prevede una spesa mensile di 50 eurograzie alla quale il cliente riceverà una volta a settimana una cassetta contenente 6 kg di verdura e ortaggi misti di stagione.

Dopo quattro mesi di lavoro, terra, sole e allegria siamo riusciti a portare sulla tavola di tante famiglie i nostri prodotti e a far aumentare il numero di abbonamenti ma...vogliamo crescere ancora!
Scegliere di acquistare la nostra cassetta significa avere ortaggi freschi e di qualità superiore sempre in tavola, riscoprire il piacere di mangiare prodotti di stagione con la trasparenza del luogo di origine ma soprattutto compiere un concreto gesto di solidarietà... perché la verdura fa bene. A tutti! 
Contattaci per ordinare la tua cassetta:
Sirio 328 1792046 - Claudia 320 8706104 - info@ortideltetto.it 



ASTROSAMANTHA

 Chi non ha sognato da bambino di diventare un astronauta?

Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e pilota dell’Aeronautica Militare, Samantha Cristoforetti detiene tra le donne europee il primato di giorni consecutivi di permanenza nello spazio nell’ambito della seconda missione di più lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
La voce dell’attore Giancarlo Giannini ci accompagna negli ultimi tre anni della vita di Samantha, la prima donna italiana nello spazio, mentre la macchina da presa segue le diverse fasi di preparazione della missione, l’inedito momento del lancio, l’arrivo nello spazio e il ritorno a casa, mostrando anche aneddoti e curiosità dal misterioso e affascinante mondo dei viaggi e delle scoperte spaziali.
In questo documentario Samantha permette a ognuno di entrare nel suo mondo, spiegando le prove che ha dovuto affrontare il suo fisico nelle fasi di preparazione, le difficoltà incontrate e le soddisfazioni ottenute, presentandoci i suoi affetti e i suoi amici.
“Fino a qualche anno fa ero io dall’altra parte, ero io quella che guardava con gli occhioni gli astronauti e i lanci spaziali e adesso, all’improvviso, mi trovo all’interno di questo mondo e credo che sia importante che le persone possano vedere, possano partecipare. 
Rappresento anche qualcosa di più rispetto semplicemente al mio sogno personale, credo che andare nello spazio sia il sogno di molti. Ho il desiderio, la voglia di condividere il più possibile di questa strada, di questo percorso, di questa avventura”. (Samantha Cristoforetti)
ASTROSAMANTHA trasmette fortemente questo sentimento di condivisione, alimentando il desiderio di avventura, di scoperta, i sentimenti di meraviglia nei confronti dell’immensità  dello spazio e dell’universo, proponendo attraverso la figura di Samantha Cristoforetti un modello di tenacia, coraggio, passione, studio, amore per la vita, vivo per ognuno e in particolare per ogni giovane che voglia impegnarsi per realizzare i suoi sogni. antonella.montesi@yahoo.it
Dopo l’evento nazionale del 1 e 2 marzo, il documentario sarà disponibile per gli Istituti di tutta Italia dal 3 marzo 2016 fino al termine dell’anno scolastico.
Le prenotazioni di proiezioni scolastiche nei cinema con biglietto ridotto sono già possibili contattando:
 Antonella Montesi  - 349/77.67.796 (dalle 15.00 alle 19.00)
Per visitare il sito ufficiale clicca qui:
www.astrosamantha-ilfilm.it


EDUCARCI ALLA MISERICORDIA

Incontro con Lidia Maggi sul tema “Educarci alla misericordia” organizzato per Martedì 5 aprile alle 20,30 insieme alla Parrocchia di San Pio V (zona Piazza Irnerio).

Ci farebbe piacere se voi e vostri amici e conoscenti possiate partecipare all’incontro.
Dopo la relazione di Lidia Maggi è previsto un breve spazio di 2 testimonianze che ci aiutino a rendere concreta ed a vivere alcune dimensioni della misericordia:
1) Il progetto “Una famiglia per una famiglia” che Caritas e Fondazione Paideia stanno per avviare in sperimentazione a Roma.
2) Il progetto “Gustolibero” che partirà nel 2016 con l’obiettivo di offrire opportunità lavorative a minori e giovanissimi adulti in uscita dalle strutture carcerarie, in particolare quella di Casal del Marmo di Roma.
Per maggiori informazioni e per poter segnalare la partecipazione all’incontro si prega di visitare il nostro sito internet a questo link.
 Vi chiediamo di inoltrare il presente messaggio a vostri amici e conoscenti!
 Segnaliamo anche la possibilità per giovani in età compresa tra i 18 e i 28 anni di svolgere il servizio civile (nel periodo estate 2016 - estate 2017) presso una delle case famiglia legate a Casa Betania e Cooperativa l’Accoglienza onlus. Abbiamo organizzato un incontro informativo per fornire tutti i dettagli per Sabato 9 aprile dalle ore 10,00 alle ore 13,00
presso Casa Betania in Via delle Calasanziane, 12.



COOPERATIVA SOCIALE ALI VERDI

Gentile Gaia, 
scrivo per condividere  il materiale informativo della nostra Cooperativa Sociale Agricola ALI VERDI. Come si potrà leggere nella presentazione ci occupiamo da anni di offrire occasioni di formazione e inserimento lavorativo per i ragazzi della comunità terapeutica di Nuovi Orizzonti a Piglio.

Stiamo lavorando per far crescere la cooperativa e dare in questo modo più occasioni di lavoro per i ragazzi della comunità e diverse persone del territorio che si trovano senza lavoro.

E’ possibile sostenere questa realtà solidale acquistando i loro prodotti:

Cerchiamo di dare nuova speranza attraverso il lavoro e la cura della terra, producendo prodotti biologici di qualità. Esperti assaggiatori di altri gas di Roma e Frosinone hanno già apprezzato le proprietà organolettiche e di gusto dell'olio.
In merito al vino la cura dei vigneti è  affidata alla cooperativa stessa, la vinificazione per ragioni di competenze ed infrastrutture è curata dall'azienda EMME di Anagni.
Grazie ancora dell'aiuto che potrete darci per sostenere e far crescere questo progetto di agricoltura sociale!
un caro saluto, Paolo
La Cooperativa Sociale Agricola Ali Verdi nasce con la collaborazione dell’Associazione Nuovi Orizzonti - www.nuoviorizzonti.org, - al fine di creare nuove opportunità di lavoro e di reinserimento sociale attraverso la cura di uliveti abbandonati o non più coltivati. 



FILOSOFIA E CURA DELLA PERSONA
LA PRATICA FILOSOFICA NELLA CURA ALLA PERSONA
 I seminari di Pratica filosofica nella cura della persona intendono fornire a medici e operatori sanitari strumenti di riflessione legati alla ricerca di senso: nel loro vissuto individuale, nelle relazioni intersoggettive, nelle tematiche professionali, nell'impegno per superare un proprio disagio o un problema legato ad una scelta, nella gestione di un percorso di cura, nell'aiuto ai pazienti e i loro familiari, nella propria ricerca spirituale interna. I seminari consentiranno a chi opera nell’ambito sanitario di divenire un agevolatore della comunicazione e della relazione tra il paziente e le altre figure professionali coinvolte nella prevenzione e/o nella cura, stimolando le competenze per l’individuazione e lo sviluppo delle risorse personali e della comunità di appartenenza finalizzate alla costruzione di un processo di resilienza consapevole e al mantenimento e/o al recupero di una buona qualità di vita.


Sabato 2 APRILE 2016, ore 10:00-17:00: La centralità della persona nei contesti di cura:  medical humanities e medicina narrativa
Simona GASPARETTI (Docente di filosofia e Counselor filosofico – Università Roma Tre: http://www.societaitalianafilosofiapratica.it/images/Allegati/Simona_Gasparetti_Landolfi.pdf) e Lucia ERCOLI (Medico e docente. Policlinico Universitario Tor Vergata - Istituto di Medicina Solidale: http://www.medicinasolidale.org/?s=LUCIA+ERCOLI)

 Sabato 7 MAGGIO 2016, ore 10:00-17:00: La relazione empatica
Angela ALES BELLO (Ordinario emerito di filosofia – Pontificia Università Lateranense: https://centroitalianodiricerchefenomenologiche.wordpress.com/angela-ales-bello/) e  Lucia ERCOLI (Medico e docente. Policlinico Universitario Tor Vergata - Istituto di Medicina Solidale)

 Sabato 4 Giugno 2016, ore 10:00-17:00: Counseling filosofico e counseling psicologico
Lia MATRONE (Coordinatrice sede romana di Phronesis, Ass. Italiana per la Consulenza Filosofica: http://www.philopractice.org/it) e Giancarlo SANTONI (Psicologo e psicoterapeuta – Società Italiana di Psicologia Educazione e Artiterapie:http://www.sipea.eu/5/24/Giancarlo_Santoni.htm)


 Sede dei Seminari: ASUS: Viale Manzoni 24/C 00185 ROMA
Costo …. 10% di sconto per allievi ed ex allievi dei Master dell’ASUS e della SIPEA.  
Per informazioni e iscrizioni: Teresa Doni, ASUS (www.asusweb.it),  Viale Manzoni 24/C  Tel: 06 96526234 Email: segreteria@asusweb.it
È stato richiesto l’accreditamento per 5 crediti ECM  


LA SFIDA PER RINNOVAMENTO CHIESA
Segnalo un incontro molto interessante che si terrà al
Montanino di Camaldoli dal 22 al 25 aprile sul tema: 

La sfida Evangelica per un profondo rinnovamento della Chiesa.
Verso il Giubileo della Riforma
-        Paolo Ricca
-        Don Carlo Molari
Per le informazioni necessarie:


Rivolgersi a: Sr. Myriam Manca Tel. 0575 556016; Cell. 3491021048 mail: oasidm@aruba.itmiriam.manca@piediscepole.it,



IDOS
Segnalazione di iniziative di formazione
realizzate anche con la sponsorizzazione di IDOS

Master in Economia, Diritto e Intercultura (MEDIM)
(Master di II livello)
Roma, Università di Tor Vergata
Spostato al 18 aprile 2016
il termine di iscrizione per il
Master MEDIM
Master Economia, Diritto, Intercultura delle Migrazioni
dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Un’opportunità di qualità per diventare
“Esperti dell’Immigrazione e delle Relazioni Interculturali”
realizzata in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche IDOS
Scuola Estiva di Sociologia delle Migrazioni
(dodicesima edizione)
Genova, 27 giugno - 1° luglio 2016
Il termine di iscrizione è il 15 maggio 2016

  
S.EUSTACHIO: MUSICA&SOLIDARIETA’
Concerto del Farnham Youth Choir
La sera di Domenica 3 Aprile, alle ore 19,30 si svolgerà il Concerto offerto dai ragazzi del Farnham Youth Choir (Regno Unito) diretti dal Maestro David Victor Smith.
L’ingresso è libero.
E' molto gradita ogni collaborazione alla massima diffusione di questo evento.
La sera di Sabato 16 Aprile, alle ore 19,30 si svolgerà il Concerto del Coro Latinoamericano di Roma diretto dal Maestro argentino Eduardo Notrica, con la partecipazione del Combo Latinoamericano, gruppo musicale che suona strumenti andini. Il titolo del concerto è Folklore Latinoamericano.
L’ingresso è libero.
Come noto, tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Gli artisti offrono lo spettacolo per raccogliere liberamente offerte per le iniziative di condivisione per gli Amici più poveri di Sant'Eustachio.
via di S. Eustachio




CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

PROGETTO DI LEGGE CONTRO GLI SPRECHI
Caro amico sottoscrittore,
Sono contento di comunicarti che oggi è iniziata alla Camera la discussione sul progetto di legge relativo alle norme per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale.
Questo risultato è stato ottenuto grazie a te, alla tua firma sulla petizione ed al sostegno che le hai dato condividendola con i tuoi contatti. Insieme abbiamo aumentato la consapevolezza delle persone sul problema degli sprechi alimentari e sull'ingiustizia di questo assurdo paradosso, dimostrando una ferrea volontà e chiedendo - anche quando il tema non era all'ordine del giorno dell'agenda politica - una legge contro gli sprechi come atto prioritario per un paese civile.
Abbiamo ancora bisogno del tuo aiuto per continuare a diffondere consapevolezza sul problema degli sprechi alimentari!
Continua a parlarne, a far firmare la petizione ad amici e conoscenti ed a condividerla nelle tue reti.

Per condividere materiali ed aggiornamenti ti ricordo infine:

- la pagina facebook: 

PISTE CICLABILI A ROMA
Petizione online per allungare la ciclabile di Roma lungo il Tevere fino a Fiumicino.
Qui il link e i riferimenti del promotore per qualsiasi approfondimento.

GIUBILEO PER I ROMANI
organismi, volontari, persone che concretamente, giorno dopo giorno provano a dare risposta alle necessità, e spesso alle urgenze che affiorano nella città, nelle periferie, prendendo a cuore la loro città, e i suoi cittadini, accogliendo bisogni e disagi e promuovendo comunità e qualità del vivere. Un riscatto concreto ad una presunta crisi morale e etica che avrebbe invaso Roma. Per saperne di più:

RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,